1° Maggio 2008.

1° Maggio 2008. 

L’Internazionale, L’Internationale in francese, è la più famosa canzone socialista e comunista, riconosciuta come l’inno dei lavoratori in tutto il mondo.
Le parole originali furono scritte in francese da Eugène Pottier nel 1871 per celebrare la Comune di Parigi e 
Pierre Degeyter  scrisse la musica nel 1888.
Fino a quella data il testo veniva generalmente cantato sull’aria della Marsigliese.
L’Internazionale divenne l’inno del socialismo rivoluzionario internazionale, come specifica il suo ritornello:

C’est la lutte finale
Groupons-nous et demain
L’Internationale
Sera le genre humain.

Tradotta da me =

È la lotta finale
Raggruppiamoci e domani
L’Internazionale
Sarà il genere umano.

La canzone è stata tradotta in innumerevoli lingue, e tradizionalmente è cantata col pugno sinistro alzato in segno di saluto.
In molte nazioni europee l’Internazionale fu illegale all’inizio del XX secolo a causa della sua immagine
rivoluzionaria e le sue liriche d’ispirazione insurrezionalista.
La traduzione in italiano non è molto fedele, nacque da 1 concorso indetto dal giornale satirico L’Asino nel 1901.
Risultò vincitore la versione firmata con lo pseudonimo E. Bergeret e che è ancora cantata oggi.

L’Internazionale

Compagni, avanti, il gran Partito
noi siamo dei lavorator!
Rosso un fior in petto c’è fiorito,
una fede ci è nata in cor.
Noi non siamo più, nell’officina,
entroterra pei campi, in mar,
la plebe sempre all’opra china
senza ideale in cui sperar.

Su, lottiamo, l’Ideale
nostro alfine sarà
l’Internazionale
futura umanità!

Un gran stendardo al sol fiammante
dinnanzi a noi glorioso va:
noi vogliam per esso siano infrante
le catene alla Libertà!
Che Giustizia venga noi chiediamo:
non più servi, non più signor.
Fratelli tutti esser dobbiamo
nella Famiglia del Lavor.

Lottiam, lottiam la terra sarà
di tutti eguale proprietà:
più nessuno nei campi dia
l’opra ad altri che in ozio sta!
E la Macchina sia alleata,
non nemica, ai lavorator:
così la vita ritrovata
a noi darà pace ed amor.

Avanti, avanti, la vittoria
è nostra e nostro è l’avvenir:
più civile e giusta la storia
un’altra era sta per aprir!
Largo a noi, all’alta battaglia
noi corriamo per l’Ideal!
Via, largo, noi siam la canaglia
che lotta pel suo Germinal!

1° Maggio 2008.ultima modifica: 2008-05-01T17:40:00+02:00da comeciccio
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